pubblicato il 21 febbraio 2007 alle 08:14
Al porto di Denia mi ricordai della paella alla valenciana che avevo mangiato con Pablo. Era una giornata di nuvole ed i turisti nordeuropei, solitamente dediti alle spiagge, affollavano il centro della cittadina.
pubblicato il 21 febbraio 2007 alle 08:13
Era da un po’ di tempo che avevamo in mente un viaggetto del genere. Il meeting di Ibiza ci sembrò l’occasione giusta. Partimmo da Milano quando il sole stava tramontando alla fine di una calda serata di settembre.
pubblicato il 21 febbraio 2007 alle 08:12
Eravamo a Gardaland, in fila per salire sul Blu Tornado, quando squillò il telefono. Era un tale Ahmed, di Londra. Si trovava in Sicilia …
pubblicato il 21 febbraio 2007 alle 08:12
Arrivai che era già buio. Gli incontri a Venezia costavano sempre un po’ di più. Dovevo andarci in macchina, parcheggiare in piazzale Roma e proseguire a piedi o in vaporetto. Gli alberghi lussuosi erano tutti in zona San Marco. Preferivo andare a piedi.
pubblicato il 21 febbraio 2007 alle 08:12
Arrivai a Santa Maria Novella con l’eurostar d Bologna e andai a piedi fino a Ponte Vecchio. Erano le 18:30. Il cliente che mi aveva prenotato alloggiava nell’albergo situato nella torretta che faceva parte del Ponte, una dependance dell’Hotel Intercontinenal.
pubblicato il 21 febbraio 2007 alle 08:11
In aeroporto sentii un fortissimo odore di Asia: misterioso, indescrivibile. Mi ricordò l’India, l’unico posto in cui ero stato in Asia. Pensai ai gatti magri magri dell’aeroporto di Bombay. Ad Hong Kong non c’erano gatti, ma l’odore era uguale.
pubblicato il 21 febbraio 2007 alle 08:11
Era già passata mezzanotte quando arrivai a Heathrow. Divi era ubriaco. Con lui c’erano l’autista e una terza persona. Non la smetteva di fissarmi dritto negli occhi. Mi chiedevo cosa poteva pensare di me, cosa gli avevano detto sul mio conto. Mi portarono a Londra con una limousine lunga lunga, come quelle americane.
pubblicato il 21 febbraio 2007 alle 08:10
Trovai un annuncio su una rivista o su un giornale, non ricordo, …… Chiamai e fissai un appuntamento.
pubblicato il 21 febbraio 2007 alle 02:13
Al telefono una voce calma, rassicurante ed educata mi chiese se mi fosse piaciuto…. Risposi di sì, ribadendo che, in privato, lo ero.